La Piccola Guida

della Costa degli Etruschi

C’è un tipo di conoscenza che non si trova su Google Maps. Si accumula camminando, fermandosi, tornando. Si costruisce anno dopo anno, ospite dopo ospite, tavola dopo tavola. Bruna e Diana questa conoscenza ce l’hanno, e hanno deciso di regalarla.

Ci sono luoghi che si visitano e luoghi che si abitano. La Costa degli Etruschi appartiene alla seconda categoria — almeno per chi ha avuto la fortuna di sceglierla davvero. Bruna e Diana l’hanno scelta, e da quella scelta è nata una delle cose più belle che potesse nascere: il desiderio di farla conoscere agli altri, nel modo giusto.

Le abbiamo incontrate per capire come nasce un libro del genere. E soprattutto, perché.

Bruna

Nasce da tante conversazioni, da appunti presi camminando, da luoghi vissuti prima ancora che scritti. Diana ed io ci siamo conosciute su Instagram e ci siamo subito riconosciute in qualcosa. Quando abbiamo iniziato a parlare del territorio, ci siamo dette: facciamolo insieme. Non c’è stato un attimo in cui abbiamo pensato che potessimo essere competitor. In realtà ci completiamo, tra borgo e campagna.

Diana - host la casa nel castello

Diana

Nessuna delle due è originaria di questo angolo di Toscana, e quindi abbiamo sempre vissuto il territorio con l’occhio curioso di un viaggiatore. Abbiamo cominciato con i caroselli Instagram — selezioni totalmente soggettive, costruite sulla nostra esperienza diretta — e ogni mese ci davamo un tema. Il nucleo della Piccola Guida è nato lì.

Bruna

Non è una raccolta di tutto quello che c’è. È una scelta personale di luoghi e indirizzi che frequentiamo e che amiamo. Posti dove andiamo anche noi, vissuti in prima persona. Il 99% delle fotografie le abbiamo scattate noi.

Diana

Dopo circa due anni di caroselli e contenuti tematici, abbiamo deciso di raccogliere tutto in un unico luogo strutturato, accessibile, facilmente fruibile mentre si è in viaggio. La guida contiene un QR code che porta a una mappa interattiva: si possono visualizzare tutti i luoghi mentre si è in giro, e costruirsi il proprio percorso strada facendo.

Qual è il vostro augurio per chi la prende in mano?

SlowStay e i progetti speciali

Che si immerga. Che rallenti. Che scopra cosa c’è davvero, oltre la superficie. Il nostro viaggio è appena iniziato — e siamo molto orgogliose di questa pubblicazione che abbiamo realizzato da sole.

Il coraggio di farlo da sole - e l'orgoglio di farlo bene

Nessuna casa editrice. Nessun sponsor. Nessun ufficio turistico che le ha commissionate. Solo due donne che hanno preso tutto quello che sapevano, che amavano, che avevano vissuto — e lo hanno trasformato in qualcosa di tangibile, da mettere in mano a chi arriva.

Da sole.

SlowsTayinitaly e i progetti fatti col cuore

Per noi di SlowStayInItaly questo non è un dettaglio: è il cuore di tutto. Bruna e Diana incarnano esattamente quella figura che dà senso alla nostra associazione — l’ospite che non si limita ad aprire una porta, ma accompagna. Che non consegna un depliant, ma condivide un sapere. Che non gestisce una struttura, ma abita un territorio e sceglie di farlo conoscere con la stessa cura con cui lo vive ogni giorno.

La Piccola Guida non è un libro di informazioni turistiche. Non è una rivista. Non è un normale libricino da espositore. È qualcosa che nasce solo quando chi accoglie ha radici abbastanza profonde da sapere cosa vale davvero la pena mostrare — e abbastanza generosità da farlo senza chiedere nulla in cambio.

Vivere da local, anche solo per un weekend

Noi di SlowStayInItaly parliamo spesso di cosa significhi viaggiare lentamente. Non è solo una questione di ritmo – è una questione di intenzione. Significa scegliere di entrare in un territorio invece di attraversarlo. Significa fermarsi, chiedere, scoprire cosa c’è dietro la facciata più turistica.

La Piccola Guida è uno strumento pensato esattamente per questo. Che siate in Val di Cornia, a Castagneto Carducci o  a San Vincenzo, questo libro vi accompagna dove le guide tradizionali non arrivano: da chi fa il vino come si faceva una volta, dall’artigiano che lavora ancora a mano, all’osteria dove i locali tornano ogni settimana.

Perché vivere un posto da local non significa fingere di abitarci. Significa affidarsi a qualcuno che ci abita davvero ed è per questo che Bruna e Diana sono parte integrante e fondamentale della famiglia SlowStayInItaly.
Siamo davvero orgogliose di loro, del loro lavoro, dell’impegno per questo progetto personale che promuove un turismo nella piena filosofia della nostra associazione. Brave ragazze, siete straordinarie!

La Piccola Guida

Costa degli Etruschi e dintorni

di Bruna Carvalho e Diana Castelfranco

“La Piccola Guida – Costa degli Etruschi e dintorni” è disponibile su Amazon, nelle strutture ricettive di Diana e Bruna,  nei ristoranti e librerie del territorio. Attualmente in italiano e inglese, in autunno anche in tedesco e francese.

Ogni anno uscirà un’edizione aggiornata.

Scoprite l'accoglienza delle nostre host

Nel sito di SlowStayInItaly troverete alcune brevi indicazioni che ritroverete anche sulla Piccola Guida. Visitate la pagina di Bruna e del suo incredibile Podere La Gualda Vecchia con il Giardino Emozionale a Monteverdi Marittimo e gli appartamenti di La Casa nel Castello di Diana a Suvereto .
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