Note di viaggio

la playlist per un''italia slow

Viaggiare in Italia non è mai solo spostarsi da un punto A a un punto B. 

È un’esperienza sensoriale fatta di finestrini abbassati, colline che si rincorrono e quel senso di ospitalità genuina che trovi solo varcando la soglia di un piccolo B&B o di una dimora storica. 
Per accompagnare il vostro prossimo cammino lungo lo Stivale, abbiamo selezionato alcune canzoni iconiche che celebrano il viaggio e l’arte di sentirsi a casa, anche lontano da casa.

Foto di Teodorik Mensl su Unsplash spotify italian playlist travel

“Sì, viaggiare” – Lucio Battisti: Il manifesto assoluto. Non parla di mete esotiche, ma del rito del viaggio in sé, di “evitare le buche più dure” e di quel ritmo che invita a lasciarsi tutto alle spalle per riscoprire se stessi.

Foto di Florian Rebmann su Unsplash slowstayinitaly

“Buon Viaggio (Share the Love)” – Cesare Cremonini: Un inno alla positività. Ci ricorda che la felicità non è una destinazione, ma il coraggio di partire e la capacità di portare con sé chi amiamo.

“Hotel Supramonte” – Fabrizio De André: Una delle canzoni più poetiche della musica italiana. Sebbene ispirata a una vicenda complessa, l’immagine di un hotel immerso nella natura sarda evoca quel desiderio di protezione e di isolamento dolce che cerchiamo nei soggiorni più autentici.

“La Casa in riva al mare” – Lucio Dalla: Qui il tema dell’accoglienza si tinge di sogno. È il desiderio di un luogo fisso, una stanza con vista, dove qualcuno ci aspetta. È l’essenza del B&B perfetto: una finestra aperta sull’orizzonte e il calore di un luogo che sembra scriverci una lettera di benvenuto.

Foto di Aneta Voborilova su Unsplash playlist slow travel
Foto di Jake Sheppard su Unsplash slow travel on the road italy

“Azzurro” – Adriano Celentano: C’è qualcosa di profondamente legato alle vacanze italiane in questo brano. Il pomeriggio in città, il treno dei desideri e l’idea di una pensione estiva dove sorseggiare qualcosa di fresco mentre la vita scorre lenta.


“Il mio tipo ideale” – Casadei (o i classici del liscio): Non sorridete! La musica popolare è l’anima delle sagre e delle piccole locande romagnole o del Sud, dove l’ospitalità è un affare di famiglia e un sorriso non manca mai.

Perché la musica è parte del soggiorno?

Scegliere un B&B di charme o una casa vacanze gestita con amore significa cercare una storia. E ogni storia ha bisogno della sua colonna sonora. Che siate su un treno regionale che taglia le vigne della Toscana o in un’auto d’epoca verso le coste siciliane, lasciate che queste note vi guidino.

Consiglio Slow: Chiedete ai vostri host qual è la canzone che meglio descrive la loro terra. Spesso dietro un brano dialettale o un successo degli anni ’60 si nasconde il segreto meglio custodito del luogo in cui vi trovate.
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