la Salvia, con Gesto Lento

Cura, Pazienza e Autosufficienza Mediterranea

Coltivare è un atto d’amore. Soprattutto quando lo si fa con le mani nella terra, con la testa piena di sogni e il cuore rivolto alla natura. Propagare nuove piantine da una sola pianta madre non è solo un modo per risparmiare: è una piccola rivoluzione verde fatta di autonomia, rispetto e autosufficienza dolce.

Tra le erbe più amate nel Mediterraneo c’è lei, la Salvia, profumata, resistente e generosa. Cresce felice sotto il sole, in terreni ben drenati e si adatta con grazia anche a vasi sui balconi di città.

Perché amare la Salvia

È facile da coltivare, resistente e sempre utile. Non è solo una pianta aromatica, è una compagna silenziosa che entra nella nostra cucina, nelle nostre tisane, nei rimedi naturali per il benessere della donna.
Il suo nome, Salvia, deriva dal latino salvus, che significa “sano, salvo”. E già questo ci racconta tutto.

Come fare

Un piccolo rito per moltiplicarla: la talea di Salvia

Bastano pochi gesti lenti e pazienti per dare vita a nuove piantine di salvia.
Un’attività rilassante, sostenibile e profondamente soddisfacente, da fare anche con i bambini o come coccola domenicale.

Ecco come fare:

🌱 1. Taglia un rametto semi-legnoso
Scegli un rametto sano, di media lunghezza, che abbia cominciato a lignificare ma che sia ancora flessibile.
🌱 2. Elimina le foglie inferiori
Pulisci con delicatezza la base del rametto, lasciando liberi almeno 3-4 cm di stelo.
🌱 3. Accorcia le foglioline superiori
Taglia leggermente le punte delle foglie più giovani. Così facendo, la pianta concentrerà le sue energie nella formazione delle radici.
🌱 4. Prepara un vasetto con buona terra umida
Meglio se è una terra leggera, ben arieggiata e con buon drenaggio.
🌱 5. Fai un buchino con uno stecchino
Inserisci delicatamente la talea nel vasetto, così non si danneggia la base.
🌱 6. Annaffia con dolcezza
Non serve inondare, basta che la terra sia umida. Poi posiziona il vaso in una zona ombreggiata, ma luminosa.
🌱 7. Aspetta… e osserva
Nel giro di qualche settimana, la magia avviene: spuntano le radici!
Potrai così trapiantarla in un vaso più grande o, se hai un giardino, in piena terra.

Coltivare con amore, vivere con lentezza

Coltivare la salvia è una dichiarazione di intenti: scegliere la semplicità, ritrovare il contatto con la natura, ridare valore al gesto quotidiano. È un piccolo passo verso un’autonomia più consapevole, dove ogni foglia diventa profumo, ogni tazza di tisana diventa cura, ogni nuova piantina diventa gioia.

Prendersi cura di una pianta è come prendersi cura di sé.
Farlo lentamente, con attenzione e gentilezza, è già un atto rivoluzionario.

Altri suggerimenti a base di salvia

ELISABETTA DEL SASSOSCRITTO SUGGERISCE:

Prepare un dentifricio

Potete usarla per preparare un ottimo dentifricio fatto in casa. Bastano 6 gr di salvia polverizzata, 10 gr di bicarbonato di calcio in polvere e 5 gr di bicarbonato di sodio in polvere. Il miscuglio si amalgama con argilla verde e poi non resta che strofinare con il giusto spazzolino.

Il Sassoscritto

Frazione Tromba, 16
27047 – Tromba (PV)

ALICE DI LE MERLINE SUGGERISCE:

Prendersi cura della pelle grassa 

Se avete la pelle grassa l’olio di salvia è un buon rimedio per regolare la produzione di sebo. Basta far bollire un cucchiaio di salvia in circa 250 ml di acqua, lasciare poi riposare la miscela per circa 30 minuti e una volta fredda tamponarla sul viso.

Le Merline

Via Costa de Ferrari, 3
Arnasco – Savona (SV)

Tel. +39 393 112 49 44
www.lemerline.com
info@lerline.com

ELISABETTA DE LA FONTACCIA SUGGERISCE:

Salvia fritta

Noi lo usiamo come croccante aperitivo in qualsiasi stagione, visto che i cespugli di salvia crescono rigogliosi in ogni angolo dell’ agriturismo. 

80 g di farina 00 (o farina di riso per la versione senza glutine)
1 pizzico di sale, 1 pizzico di pepe nero macinato
50 ml di birra (o acqua frizzante per la versione senza glutine), 100 ml di acqua
una trentina di foglie di salvia, olio extravergine di oliva o olio di semi
 
Mescolare in una ciotola la farina con il sale e il pepe, l’acqua e poi la birra. Aggiungere i liquidi poco per volta per non creare grumi. Lasciare riposare la pastella in frigo per mezz’ora. Lavare le foglie di salvia e asciugarle delicatamente, lasciando il gambo. Scaldare l’ olio in una padella ampia, passare la salvia nella pastella e scolarla leggermente. Quando l’olio è ben caldo adagiate la salvia ben distanziata nella padella e friggetela per pochissimo tempo per lato, finché non sarà croccante e dorata. Poi salate a piacere.

Agriturismo La Fontaccia

Località Castiglioni 18
50068 – Rufina (FI)

ROSSANA DI VILLA RIVO SUGGERISCE:

Purificare l’ambiente

La salvia, nella sua variante bianca, è infine perfetta per pulire regolarmente l’aria di casa e sbarazzarsi di germi e batteri. Il metodo migliore consiste nel prendere un po’ di salvia Bianca secca, dare fuoco a una delle estremità del “bastoncino” e poi soffiare. Il fumo che si genera uccide letteralmente la maggior parte dei batteri presenti nell’aria. Il tempo ideale è di un’ora. A differenza dei profumatori d’aria chimici che mascherano solo gli odori, la salvia bianca è naturale al 100% e non causa reazioni allergiche in persone con sensibilità alle varie tipologie di profumo.

Villa Rivo

Via Monteroso 22,
63843, Montottone (FM)

Tel. +39 335 87 90 457
Tel. +39 351 74 58 065
www.villarivo.com
info@villarivo.com

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Le piantine nate dalle tue mani saranno anche i regali più belli, quelli che profumano di vita.

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Barbara

Custode della natura al Bioagriturismo Podere Montisi 

Sono Barbara, insegnante & contadina, appassionata di antiche varietà vegetali a rischio di estinzione. Amo recuperare in modo naturale tutto ciò che ha una storia… 
Coltivo campi e reti di relazioni fra belle persone e realtà associative, accolgo nel Podere di famiglia sui colli fiorentini, ospiti, pellegrini e volontari da tutto il mondo.

Il nostro podere, del quale mi sento principalmente “custode”, è un luogo dove immergersi nella natura, coltivato da millenni con sapienza. Una antica casa colonica ristrutturata in bioarchitettura totalmente ecosostenibile, campi, cipressete e boschi naturali, sono per noi ed i nostri ospiti un luogo per godere e sperimentare la vita rurale autentica della Toscana. 

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