Viaggio tra tradizione presepale ed enogastronomia campana

Questo mese ci rechiamo in Campania per un weekend prenatalizio.

La nostra meta sarà Casa Aulivo, una dimora del XVIII sec. situata sulla via panoramica che si affaccia sulla vallata del fiume Volturno e i Monti tifatini, incastonata fra i vicoli del centro storico di Caiazzo, in provincia di Caserta. La casa è stata acquistata e restaurata con cura e amore da Floriana e Damiano che vi abitano insieme ai loro figli.

Giorno 1

Siccome siamo mattinieri e ci piace partire presto al mattino, ancor prima del check in facciamo una prima imperdibile tappa: la Reggia di Caserta per visitare gli appartamenti e, naturalmente, il presepe del 700 napoletano che ci trasporta già nell’atmosfera natalizia che stiamo cercando.

A pranzo non possiamo non andare alla celebre pizzeria i Masaniello proprio accanto al nostro b&b. Nel pomeriggio l’accoglienza di Casa Aulivo è molto suggestiva: un buon the e biscotti riscaldati al camino. Così abbiamo la carica per partire alla volta del Castello di Limatola dove si svolge la manifestazione “Cadeaux al Castello” (tutti i weekend di novembre e poi tutti i giorni dal 28 novembre al 14 dicembre).

Chi l’ha detto che i mercatini di Natale ci sono solo al nord Italia? Qui ce n’è per tutti i gusti, stand con creazioni artiginali e antiquariato, spettacoli dal vivo come giocolieri, trampolieri e mangiafuoco, la tradizionale foto con Babbo Natale per i piu piccoli e, quando arriva un certo languorino, stand gastonomici con prodotti tipici locali, ma anche nazionali fino al tipico dolce Kurtoskalacs (la tradizionale torta al camino).

 

Giorno 2

Il giorno seguente dopo una ricca colazione (sia dolce che salata) preparata da Floriana e Damiano con vista sul paesaggio mozzafiato circostante, continuiamo le nostre escursioni e andiamo in un luogo meno noto al turismo di massa: il Real Sito di San Leucio. Questo fu voluto da Ferdinando IV, ed è stato un esempio di esperimento socio-economico innovativo, dove la monarchia borbonica ha creato una “città-industria” focalizzata sulla produzione della seta. La colonia, abitata da operai, seguiva regolamenti di vita e lavoro specifici, ispirati da un paternalismo regale e da ideali illuministi, tra cui l’uguaglianza e l’istruzione obbligatoria. Dopo il 1860, il sito venne abbandonato e la sua memoria cancellata, con la distruzione delle sue opere artistiche. 

Dopo questa visita culturale ci spostiamo a Sant’Agata dei Goti dove ritroviamo l’atmosfera natalizia con un’esposizione di artigianato locale.

Il nostro weekend volge al termine, torniamo a casa con tanti bei ricordi e prodotti tipici acquistati per fare bellissimi regali di Natale.

Ingredienti
Pane casereccio, ricotta di bufala campana, miele (meglio se locale o di castagno), noci tritate grossolanamente, un pizzico di pepe nero

Preparazione
Tostate leggermente il pane, spalmate una generosa quantità di ricotta, aggiungete un filo di miele, le noci e una macinata di pepe. Servite tiepidi, magari accanto a un bicchiere di vino campano.

Un piccolo assaggio che racchiude semplicità, tradizione e convivialità, proprio come il viaggio tra presepi, borghi e sapori della Campania.

crostini con ricotta di bufala, miele e noci
Cecilia, host di Villino Rinaldi

Cecilia

Roma nel cuore, da vivere, da respirare, da scoprire... oltre ogni immaginazione, oltre le leggende e la storia, ti racconterò segreti e misteri.

Romana doc, si divide tra le sue case-vacanza nel villino di famiglia dei primo del ‘900 a Roma centro, nella bellissima zona residenziale vicino Trastevere, e il suo lavoro di guida turistica che la rende una cicerona d’eccezione durante i vostri soggiorni romani al Villino Rinaldi.

Lasciatevi guidare alla scoperta di una roma autentica e da vivere perdendosi tra i vicoli, assaporando odori e colori di una città dal fascino eterno.

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